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Decadenza del Beneficio del Termine (DBT)

Decadenza Del Beneficio del TermineIn questo articolo parlerò della Decadenza del Beneficio del Termine (DBT). Non lo farò in modo strettamente tecnico ma piuttosto cercherò di farti capire di che tipo di clausola si tratta e gli effetti che può avere sui tuoi debiti.

Cos’è la Decadenza del Beneficio del Termine

La Decadenza del Beneficio del Termine rappresenta la facoltà che ha il creditore di esigere immediatamente e in un’unica soluzione il debito residuo di un prestito a seguito di specifiche inadempienze contrattuali da parte del debitore. In sostanza, con la Decadenza del Beneficio del Termine, il debitore perde il diritto di rimborsare il prestito alle scadenze stabilite attraverso le rate concordate.

Parlando semplicemente, in determinati casi, un creditore, al quale magari hai richiesto un finanziamento che stai pagando (o meglio, non pagando) in semplici rate, può richiederti indietro tutta la somma residua, dando uno bello scossone alla tua vita e al tuo immediato futuro.

L’importanza delle clausole quando si firma un contratto di mutuo

La Decadenza del Beneficio del Termine può avere origine da specifiche circostanze previste nell’atto di mutuo (o finanziamento). Considera che tali circostanze sono ben definite nel Capitolato delle Condizioni Generali, che, guarda caso, non viene letto dal notaio ma risulta allegato al contratto principale. Ti faccio una semplice domanda: ti sei mai preso un’oretta per leggere le clausole del contratto di mutuo che hai firmato?

Sono sicuro di no ma, da una parte, ti capisco perfettamente: sono tantissime e, nella maggior parte dei casi, scritte in modo quasi incomprensibile. Ma sappi che, una di queste, riguarda proprio le condizioni che consentono al creditore di dare luogo alla Decadenza dal Beneficio del Termine.

Devi anche sapere che le condizioni sull’applicabilità della Decadenza del Beneficio del Termine sono a volte generiche. Non a caso. L’idea è sempre quella: fare in modo che il creditore possa trovare qualunque appiglio pur di attaccarti se lo ritiene opportuno.

Decadenza del Beneficio del termine: le motivazioni classiche

Ma diamo un’occhiata a quali potrebbero essere le motivazioni classiche che possono spingere un creditore ad avvalersi della Decadenza del Beneficio del Termine.

Uno dei motivi più frequenti per cui un creditore decide di invocare la Decadenza del Beneficio del Termine consiste nel mancato pagamento di un certo numero di rate (anche in modo non consecutivo). Facciamo un esempio. Mario ha richiesto un mutuo presso una banca. Per esempio 100.000 euro che rimborserà in dolci rate da 650 euro al mese…

Mario è contento ma, dopo qualche tempo, si accorge di non riuscire più a pagare le rate. Perlomeno non riesce a pagare le rate in maniera costante. La banca si accorge immediatamente di questa situazione di sofferenza e, in determinate condizioni, può imporre a Mario il pagamento dell’intero residuo annullando il diritto di rimborsare il mutuo attraverso le rate.

Ma il mancato pagamento di un certo numero di rate non è l’unico motivo che potrebbe spingere il creditore ad avvalersi della Decadenza del Beneficio del Termine. Per esempio, anche l’iscrizione di un’ipoteca giudiziale o anche un banale protesto possono determinare la Decadenza del Beneficio del Termine.

Oppure, e a questo non si pensa mai ahimè, anche la riduzione del proprio patrimonio posto a garanzia dei creditori, che potrebbe avvenire semplicemente per effetto della donazione di un’abitazione ai propri figli, rientra nelle cause della Decadenza del Beneficio del Termine.

Gli effetti della Decadenza del Beneficio del Termine

Come puoi immaginare, gli effetti della Decadenza del Beneficio del Termine sono estremamente gravi e compromettenti. Immagina cosa potrebbe cambiare nella tua vita se, invece di poter rimborsare il mutuo attraverso le rate, ti venisse richiesta indietro tutta la somma in un’unica soluzione.

Credimi se ti dico che lo scenario della tua posizione debitoria cambierebbe radicalmente, e cambierebbe in modo assolutamente peggiore.

Quindi bisogna prestare attenzione a questa eventualità quando ci sono difficoltà nei pagamenti delle rate o quando qualcosa nel proprio patrimonio sta cambiando.

La Decadenza del Beneficio del Termine: un esempio emblematico

Per farti capire uno degli scenari tipici che ci troviamo ad affrontare in tema di Decadenza del Beneficio del Termine, voglio farti un esempio.

Paolo ha un mutuo e un finanziamento. A seguito di problemi sul lavoro che hanno portato ad una riduzione delle entrate, Paolo punta tutta la sua attenzione sulle rate del mutuo mentre comincia a pagare saltuariamente le rate del finanziamento.

Per qualche tempo la situazione tiene ma, a seguito del mancato pagamento di diverse rate del finanziamento, la finanziaria decide di ricorrere al giudice per imporre il pagamento del dovuto a Paolo.

La banca, essendo un creditore (tra l’altro privilegiato dal momento che ha iscritto ipoteca di primo grado sulla casa di Paolo), viene informato di questa situazione e, nonostante Paolo stia pagando regolarmente le rate del mutuo, per motivi precauzionali, può decidere di avvalersi della Decadenza del Beneficio del Termine.

In pratica intima a Paolo di restituire, in un’unica soluzione, il residuo ancora da pagare, annullando la possibilità di restituire il tutto tramite le rate che Paolo stava, seppur faticosamente, pagando.

Capisci cosa voglio dire? Capisci perché ci sforziamo con ogni mezzo per far comprendere alle persone che, in caso di diversi creditori, bisogna fare molta attenzione alle scelte che si prendono? Leggi questo articolo dove parlo proprio di un caso analogo.

Decadenza del Beneficio del Termine, qualche dettaglio tecnico

Salta a piè pari questo paragrafo se non vuoi leggere cose tecniche. Non ne scriverò molte ma ti darò comunque un accenno.

Sappi che la Decadenza del Beneficio del Termine è regolato dall’art. 1186 del Codice Civile. In questo articolo il legislatore prevede espressamente la Decadenza dal Beneficio del Termine in tutti quei casi nei quali la parte creditrice potrebbe rimanere scoperta di tutela a fronte di comportamenti più o meno fraudolenti del debitore che, approfittando del termine, mettano in serio pericolo la possibilità del creditore di ottenere quanto gli spetta.

Nell’art. 1183 del c.c, invece, troviamo il principio generale che regola la Decadenza del Beneficio del Termine.

Ma non concentrarti troppo su questi articoli che sono materia per un avvocato e vanno contestualizzati. Concentrati piuttosto sul significato generale e sugli effetti che potrebbe avere per te e la tua serenità la Decadenza del Beneficio del Termine.

Facciamo un gioco?

Facciamo un gioco? Ora condividi questo articolo su Facebook e, appena hai fatto, corri a leggere le clausole del contratto di mutuo che hai firmato.

Leggi, leggi. Prima o poi troverai la clausola che riguarda proprio la Decadenza del Beneficio del Termine.

L’avevi letta prima di firmare il contatto?

 

 

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4 thoughts on “Decadenza del Beneficio del Termine (DBT)

  1. Proprio vero.
    A queste cose non si fa mai attenzione!
    Grazie per aver condiviso queste informazioni!

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